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Monterubbiano

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Nel cuore delle Marche, su un colle che domina la valle dell’Aso, si erge Monterubbiano, un borgo ricco di storia e fascino. Questo piccolo centro della provincia di Fermo è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, tra le sue mura medievali, le chiese antiche e i panorami mozzafiato che spaziano dai Monti Sibillini al Mar Adriatico.

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Le origini di Monterubbiano risalgono all’epoca dei Piceni, un antico popolo italico che abitava la regione già dal VI secolo a.C. Resti di necropoli e reperti archeologici testimoniano la presenza di questa civiltà, che successivamente fu conquistata dai Romani nel III secolo a.C. Durante l’epoca romana, Monterubbiano, allora chiamata “Urbs Urbana”, divenne un importante centro abitato lungo le vie di comunicazione tra l’entroterra e la costa adriatica.

Con la caduta dell’Impero Romano, il borgo attraversò un periodo di instabilità, passando sotto il dominio di Goti, Longobardi e Franchi. Nel Medioevo, Monterubbiano divenne un libero comune e conobbe un periodo di grande sviluppo, testimoniato dalla costruzione delle sue imponenti mura castellane. Nel XV secolo, la cittadina passò sotto il controllo di Francesco Sforza, per poi tornare nello Stato Pontificio fino all’Unità d’Italia.

Monterubbiano conserva un patrimonio artistico e architettonico di grande valore. Passeggiando per il borgo, il visitatore può ammirare antichi edifici e chiese che raccontano secoli di storia.

 

  • Le Mura Medievali: ancora ben conservate, circondano il centro storico e offrono una splendida vista sulle colline marchigiane.
  • Piazza Calzecchi Onesti: cuore pulsante del paese, è dominata dal Palazzo Comunale, un edificio storico risalente al XIII secolo.
  • Teatro Vincenzo Pagani: piccolo ma raffinato teatro ottocentesco, intitolato a un famoso pittore locale del Rinascimento.
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Chiesa di San Francesco: situata in un antico convento francescano, oggi ospita il Polo Culturale San Francesco, con una biblioteca e il Museo Civico Archeologico, che conserva reperti piceni e romani.

Chiesa dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista: uno degli edifici religiosi più antichi, con opere d’arte di notevole pregio.

Collegiata di Santa Maria dei Letterati: costruita nel XVII secolo, custodisce affreschi e dipinti di artisti locali.

Un’altra tappa imperdibile è il belvedere del paese, da cui si può godere di una vista spettacolare sulle colline e sul mare Adriatico.

Monterubbiano è famoso anche per le sue tradizioni folkloristiche e religiose. L’evento più importante è la Festa di Sciò la Pica, che si tiene ogni anno il 22 maggio in onore della patrona Santa Maria Maddalena. Questa celebrazione rievoca le antiche usanze picene attraverso cortei storici, sfilate in costume e giochi medievali.

Un’altra manifestazione di grande fascino è il Focarò, un falò rituale che si accende l’8 dicembre in onore dell’Immacolata Concezione. La serata è accompagnata da canti tradizionali e degustazioni di prodotti tipici.

Monterubbiano è un piccolo tesoro incastonato tra le colline marchigiane, capace di regalare ai visitatori un viaggio nel passato attraverso la sua storia, i suoi monumenti e le sue tradizioni. È il luogo ideale per chi desidera immergersi nella cultura e nelle bellezze paesaggistiche delle Marche, lasciandosi affascinare dalla sua autenticità e dal calore della sua gente.