Fermo ospita il Festival dei luoghi medievali italiani: appuntamento il 30 marzo al Teatro dell’Aquila

FERMO – La Città di Fermo è una delle oltre 30 Città italiane di ben 10 regioni che costituiscono Medieval Italy, la Rete delle Città Medievali Italiane, accomunate da un patrimonio materiale e immateriale riferibile al periodo medievale di indiscutibile valore. Nel 2024, la Rete ha firmato il protocollo d’intesa con ENIT, sodalizio che si pone come obiettivo la valorizzazione e la promozione dei luoghi medievali eccellenti, creare un’offerta italiana di turismo profondamente incentrato sull’autenticità medievale dei luoghi, tramite la promozione congiunta di un calendario di eventi e rievocazioni storiche di assoluta eccellenza.

Dal febbraio scorso con il passaggio di consegne con Viterbo nel corso della Bit a Milano, Fermo è diventata città capofila della rete Medieval Italy e sabato 29 e domenica 30 marzo (parte pubblica del Festival) ospiterà, con il patrocinio del Comune di Fermo, di Enit, dell’Istituto Centrale per il patrimonio Immateriale e la collaborazione della Cavalcata dell’Assunta, la settima edizione del Festival dei luoghi medievali italiani, diventando per due giorni la capitale italiana delle città medievali.

Il Sindaco di Fermo e Presidente della Cavalcata dell’Assunta Paolo ha sottolineato che «sarà un appuntamento importante con Fermo città capofila di una rete che vede il lavoro sinergico e le forze delle comunità sedi di rievocazioni storiche mettersi insieme per fare cultura e turismo e diventare maggiormente attrattive  grazie alla loro storia».

«Essere diventati Comune capofila  di Medieval Italy – aveva detto il Sindaco alla Bit – è un onore per la Città e per tutta la Cavalcata dell’Assunta, con un ringraziamento a tutti i contradaioli per l’attività quotidiana, l’impegno e la passione che mettono».

Anche l’Assessore con delega alla Cavalcata dell’Assunta Mauro Torresi ha affermato: «siamo onorati di far parte di Medieval Italy con la Cavalcata dell’Assunta, una rete che ha come obiettivo quello di mettere insieme le forze e condividere strategie per valorizzare luoghi, eventi e rievocazioni medievali».

Il consigliere comunale Massimo Tramannoni ha seguito sin dall’inizio questo organismo, sin dalla sua nascita nel 2021 quando a Pistoia venne firmato il Protocollo d’Intesa fra le città aderenti. “Quel Protocollo sta dando i suoi frutti ed ha segnato l’inizio di un progetto importante come Medieval Italy per avviare collaborazioni tra Comuni medievali, una rete che contribuisce a promuovere e far conoscere maggiormente le città che ne fanno parte e la loro cultura».