FERMO – L’Ast di Fermo, dopo le segnalazione di un sindacalista in merito a mancati interventi, fa chiarezza proprio sugli interventi effettuati e in corso d’opera sulle strutture di competenza dell’Azienda sanitaria. Un quadro che evidenzia un impegno concreto e costante nel migliorare le condizioni di sicurezza e funzionalità delle strutture.
L’ospedale Murri è attualmente interessato da un importante intervento di riduzione del rischio sismico del valore di 590.000 euro. «Questo dimostra l’attenzione verso la sicurezza strutturale, una priorità per edifici pubblici, in particolare ospedali, che devono rimanere operativi anche in caso di eventi sismici – dice l’Ast -. Inoltre, è stato effettuato un ampio intervento di climatizzazione nei reparti di Urologia, Chirurgia, Ortopedia, Neurologia, Nefrologia, Oncologia e Psichiatria per 160.000 euro. Un intervento certo non secondario dal momento che la climatizzazione negli ospedali incide sulla qualità dell’assistenza sanitaria, poiché un ambiente termicamente controllato riduce il rischio di infezioni e migliora le condizioni dei degenti e operatori».
A Porto Sant’Elpidio la struttura sanitaria ha subìto danni significativi a causa di un’inondazione di acqua e fango avvenuta lo scorso settembre che ha interessato l’intero territorio comunale, creando notevoli criticità anche in materia di circolazione stradale . L’intervento tempestivo dell’Ufficio Tecnico, assunte subito le dovute precauzioni , ha permesso di arginare ulteriori danni ed è stata richiesta erogazione di fondi per calamità naturale per 350.000 euro. Contestualmente è stato emesso un bando per la ricerca di nuovi locali.
Per ciò che concerne la Cittadella del Sole di Porto Sant’Elpidio, dove si sono registrate infiltrazioni d’acqua provenienti da un terrazzo di proprietà del Comune di Porto Sant’Elpidio, l’Ast ha già evidenziato il problema al Comune stesso. L’Azienda sanitaria monitora costantemente lo stato dei pannelli e, con la sua Direzione, ha già evidenziato le criticità al Comune elpidiense.
Il Poliambulatorio di Via Gigliucci (Ex Inam) è attualmente interessata da lavori di adeguamento alle normative antincendio per un importo di 220.000 euro. «La sicurezza antincendio è un aspetto fondamentale, considerando che il poliambulatorio accoglie un elevato numero di pazienti e personale medico e infermieristico. Inoltre, è stato effettuato il rifacimento dei servizi igienici del piano seminterrato per 15.000 euro – continua l’Ast -. Tutto ciò è la riprova di una manutenzione costante dell’edificio. Entro maggio, è prevista anche la climatizzazione di alcune aree ancora sprovviste».
In merito a una infiltrazione d’acqua dal soffitto presso la Rsa del Nuovo Ospedale di Amandola, il fatto è stato segnalato il 14 marzo scorso, con un intervento tecnico che ha risolto il problema entro tre giorni. Questo dimostra un’azione rapida nella risoluzione di problematiche urgenti.
Il Dipartimento di Prevenzione ha ricevuto investimenti significativi, con 370.000 euro destinati alla climatizzazione (sia estiva che invernale), lavori già avviati, grazie ai fondi “Pnc Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima”. Sul recente cedimento di un pannello dell’ala nord a causa di un’infiltrazione di acqua piovana, l’Ufficio Tecnico è intervenuto chiudendo una parte del primo piano e predisponendo un percorso sicuro per il personale, mentre alcuni servizi sono stati temporaneamente trasferiti in altre sedi e sono al vaglio soluzioni che possano consentire al personale di svolgere al meglio, e in totale sicurezza, compiti e mansioni. Si fa anche presente che la Direzione si era già attivata per l’affidamento dei lavori di rifacimento della copertura del Dipartimento. Anche in questo caso si sottosta ai tempi tecnici.
«Infine, come concordato con la Direzione Generale entro l’estate l’ufficio Tecnico provvederà alla climatizzazione estiva del 90% della dell’ex Crass in via Zeppilli 18, a Fermo, per un impegno di spesa pari a circa 150.000 – conclude -. Tutto quanto espresso in precedenza, evidenzia un impegno significativo nella manutenzione e messa in sicurezza delle strutture sanitarie, con lavori già effettuati o pianificati per milioni di euro, già inseriti nel Piano Investimento, e approvati dalla Regione Marche».