Servigliano, una mostra documentaria sulla rivista “La donna fascista”

MOSTRA – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, domenica 9 marzo alle 17 La Casa della Memoria di Servigliano (via Fermi 16) propone una mostra documentaria sulla rivista “La donna fascista”, periodico di propaganda delle organizzazioni femminili del Ventennio.

La mostra, dal titolo “La donna fascista. Autorappresentazione femminile durante il regime”, prevede l’esposizione di alcune copie originali della rivista ed è stata curata dalla Professoressa Annalisa Cegna, direttrice dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Macerata e docente all’Università degli Studi di Macerata, e dalla dottoressa Mara Piconi, ricercatrice de La Casa della Memoria di Servigliano e dottoranda all’Università degli Studi di Verona. Le due storiche illustreranno al pubblico alcune delle pagine più significative di questo periodico, che era una delle testate ufficiali del PNF.

«Sfogliando le pagine di questa rivista si vede chiaramente sia quanto fosse pervasiva la propaganda fascista sia quale fosse il ruolo sociale che il regime aveva assegnato alle donne», spiega Giordano Viozzi, presidente de La Casa della Memoria. «Accanto alle notizie sulle attività dei fasci femminili e del regime, si trovano rubriche con consigli sulla cura della casa e dei bambini, racconti e romanzi a puntate, articoli sulla moda ed inserti pubblicitari di prodotti considerati ad uso esclusivo delle donne, come le macchine da cucire. La Giornata Internazionale della Donna ci è sembrata proprio l’occasione giusta per parlare di come i mezzi di comunicazione dell’epoca raccontavano e imponevano un certo tipo di immagine di donna – conclude Viozzi – e allo stesso tempo riflettere su quanto i media oggi continuino a influenzare la società contemporanea».

L’evento è ad ingresso gratuito. Per maggiori informazioni: casadellamemoriaservigliano@gmail.com.